Come si organizza un viaggio in Slovenia senza trasformarlo in una corsa da un’attrazione all’altra?
È stata questa la domanda da cui sono partita mentre costruivo il nostro itinerario.
La Slovenia, guardandola sulla cartina, può sembrare piccola e facile da visitare tutta in pochi giorni. Le distanze sono effettivamente più contenute rispetto a quelle di molti altri Paesi, ma questo non significa che sia necessario riempire ogni giornata fino all’ultimo minuto.
Al contrario, credo che il modo più bello per scoprirla sia concedersi il tempo di attraversare una strada panoramica, fermarsi in un borgo non previsto, camminare in un bosco e rientrare la sera con la sensazione di aver vissuto davvero la giornata.
Per questo viaggio abbiamo scelto di soggiornare nei dintorni di Ilirska Bistrica, in una casa immersa nella campagna. Una base tranquilla, lontana dal traffico delle località più turistiche e comoda per esplorare il Carso, i castelli della Notranjska, le grotte, Lubiana e anche un tratto della costa slovena.
Viaggiando con i nostri cani, inoltre, avevamo bisogno di un itinerario flessibile: partenze al mattino presto, passeggiate nella natura, pause frequenti e la possibilità di cambiare programma quando un luogo risultava troppo affollato.
Questo è quindi un itinerario di nove giorni pensato per chi ama la natura, i viaggi lenti e le giornate piene di bellezza, ma non di fretta.
Il nostro itinerario in Slovenia in breve
- Giorno 1: arrivo, Ilirska Bistrica e primi passi nella campagna slovena.
- Giorno 2: Prem, il castello e le colline dei Brkini.
- Giorno 3: Castello di Snežnik e Lago di Cerknica.
- Giorno 4: Grotte di Škocjan e borgo di Štanjel.
- Giorno 5: la costa slovena tra Pirano e Strugnano.
- Giorno 6: Lubiana, la capitale verde.
- Giorno 7: Predjama, Postumia e il Carso sotterraneo.
- Giorno 8: escursione verso Bled e Bohinj.
- Giorno 9: ultima passeggiata e rientro.
Non tutti i giorni devono essere seguiti in questo ordine. Uno dei consigli più importanti che posso dare è quello di lasciare sempre un po’ di elasticità, soprattutto quando il viaggio comprende molte attività all’aperto.
Il meteo in montagna può cambiare, una giornata può risultare più faticosa del previsto e, qualche volta, il luogo che pensavamo di visitare velocemente è proprio quello in cui desideriamo restare più a lungo.
Giorno 1 – Arrivo e primo incontro con Ilirska Bistrica
Il primo giorno non volevo inserire grandi attrazioni.
Dopo il viaggio in auto, il nostro obiettivo era semplicemente arrivare, capire dove ci trovavamo e iniziare a prendere confidenza con il ritmo della zona.
Con il check-in previsto nel pomeriggio, la mattina può essere dedicata a una prima passeggiata nei dintorni di Ilirska Bistrica. Il centro non è grande e non ha l’atmosfera affollata delle località turistiche più conosciute: proprio per questo rappresenta un’introduzione dolce alla Slovenia più quotidiana.
Cosa fare durante la mattina
- Passeggiare nel centro di Ilirska Bistrica.
- Acquistare acqua, pane e prodotti per i primi pasti in appartamento.
- Fermarsi in un bar per il primo caffè sloveno.
- Esplorare uno dei sentieri o dei parchi nelle vicinanze.
Dopo il check-in, io lascerei il resto della giornata volutamente libero.
È il momento per sistemare le valigie, far ambientare i cani, controllare le distanze delle escursioni successive e preparare una cena semplice da mangiare in casa.
Il primo vero lusso della vacanza è non sentire immediatamente il bisogno di fare qualcosa.
Consiglio lento: porta con te un quaderno e dedica la prima sera a scrivere le sensazioni dell’arrivo. Sono spesso i dettagli che dimentichiamo più velocemente.</

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