Vi è mai capitato che un libro “facesse settembre“? Ma cosa vorrà mai dire, fare settembre? Ci sono libri a volte che ci viene voglia di leggere solo in questo mese…non perché siano ambientati tra le foglie che iniziano a cambiare colore o raccontino esplicitamente questo mese, ma perché hanno il suo stesso ritmo. Sono storie che non hanno fretta, che ci accompagnano dolcemente dal caos dell’estate alla tranquillità dell’autunno. Libri che parlano di nuovi inizi, di piccole abitudini ritrovate, di silenzi che tornano a farci compagnia e di giornate che lentamente ricominciano ad avere il sapore della routine.

Per me settembre è sempre stato un mese di ripartenze. Da bambina significava l’inizio della scuola, oggi significa ritrovare il piacere delle piccole cose: un caffè bevuto con calma, una coperta lasciata sul divano la sera, una candela accesa mentre fuori le giornate iniziano lentamente ad accorciarsi.

Ed è proprio in questo periodo che alcuni libri sembrano trovare il loro momento perfetto.

Finché il caffè è caldo – Toshikazu Kawaguchi

Ci sono libri che riescono a rallentare il tempo semplicemente aprendoli. Finché il caffè è caldo è uno di questi.

Ambientato in una piccola caffetteria di Tokyo, racconta la possibilità di tornare nel passato, ma soltanto per il tempo necessario a bere una tazza di caffè ancora caldo. È una storia delicata, piena di nostalgia, di seconde possibilità e di emozioni raccontate con una leggerezza tutta giapponese.

È il libro che sceglierei per i primi pomeriggi freschi di settembre, quando fuori si sente finalmente un po’ d’aria e dentro casa torna la voglia di preparare una bevanda calda e sedersi senza guardare continuamente l’orologio.

I miei giorni alla libreria Morisaki – Satoshi Yagisawa

Se settembre avesse una libreria, probabilmente assomiglierebbe proprio a quella dei Morisaki.

Questo romanzo racconta una rinascita lenta, fatta di libri, scaffali impolverati, incontri inaspettati e giornate vissute senza fretta. Non ci sono grandi colpi di scena. C’è la vita, quella vera, che piano piano ritrova il suo equilibrio.

È uno di quei libri che fanno venire voglia di entrare nella prima libreria indipendente incontrata durante una passeggiata e uscire con una storia scelta soltanto seguendo l’istinto.

Quel che affidiamo al vento – Laura Imai Messina

Ogni volta che penso a questo romanzo mi viene in mente il silenzio.

Non un silenzio triste, ma quello che ci permette finalmente di ascoltare i nostri pensieri.

Laura Imai Messina racconta il dolore, la speranza e il legame con le persone che amiamo attraverso una scrittura delicata, capace di accarezzare anche gli argomenti più difficili.

È una lettura che invita a fermarsi e ad accogliere il cambiamento con dolcezza, proprio come fa settembre quando ci accompagna lentamente verso una nuova stagione.

Pane e cioccolato – Sarah-Kate Lynch

Ci sono romanzi che sembrano profumare di casa ancora prima di iniziare a leggerli.

Pane e cioccolato è uno di quelli.

Tra impasti, profumi che escono dal forno e personaggi che imparano a ricostruire la propria vita, questo libro riesce a trasmettere quella sensazione di calore che spesso cerchiamo quando le giornate iniziano ad accorciarsi.

È la storia perfetta da leggere con una fetta di torta di mele, una tazza di tè fumante e una pioggia leggera che batte contro i vetri.

Una piccola libreria a Tokyo – Michiko Aoyama

Credo profondamente che alcuni libri arrivino da noi nel momento giusto.

È proprio l’idea che attraversa questo romanzo, in cui una piccola libreria diventa il luogo capace di cambiare, quasi senza accorgersene, il percorso delle persone che vi entrano.

È una storia gentile, luminosa e piena di speranza. Una di quelle letture che ricordano quanto i libri possano accompagnarci nei momenti di cambiamento e regalarci esattamente le parole di cui avevamo bisogno.

Perché proprio settembre?

Forse perché settembre non è soltanto un mese.

È una sensazione.

È il momento in cui l’aria cambia, le finestre restano aperte un po’ più a lungo, il caffè torna a essere bevuto lentamente e le librerie ricominciano a riempirsi di lettori.

È il mese in cui sentiamo il desiderio di ricominciare senza fare rumore.

Ed è proprio per questo che questi cinque libri mi sembrano perfetti da tenere sul comodino. Non promettono avventure frenetiche o colpi di scena continui. Promettono qualcosa di diverso: il piacere di rallentare e lasciarsi accompagnare da una bella storia, una pagina alla volta.


E per te, qual è il libro che fa settembre?

Ogni lettore ha quella storia che associa all’inizio dell’autunno. Può essere un romanzo letto tanti anni fa, una nuova uscita o un libro che ogni settembre torna puntualmente sul comodino.

Se ti va, raccontamelo nei commenti o su Instagram. Sarà bello scoprire quali libri hanno il sapore di settembre anche per te e magari trovare qualche nuova lettura da aggiungere alla lista dei prossimi mesi.

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